Soccorso Verde


La potatura delle rose.
marzo 7, 2010, 5:27 pm
Filed under: specie, tecniche | Tag: , ,

la potatura della rosa a cespuglio.

Le rose sono senza alcun dubbio il fiore più diffuso nei giardini. Potarle è semplice ma bisogna tener conto di alcune caratteristiche delle rose e di alcuni piccoli accorgimenti. Naturalmente bisogna rispettare le regole base della potatura per le quali vi rimando al post precedente dal titolo “marzo, mese di potature”.

Le rose si dividono in diversi gruppi. Al fine della potatura possiamo dividerle in rose a cespuglio, rampicanti, HT e ad alberello.

Le rose a cespuglio sono varietà tra loro anche molto diverse per dimensioni, colore, origine e forma del fiore ma tutte caratterizzate da un portamento cespuglioso della pianta. L’esemplare tenderà quindi a formare un arbusto più o meno sferico. Queste rose sono molto belle in giardino ma poco adatte a fornire fiori da taglio per la casa a causa dell0’irregolarità dei rami. Potarle significa ridurre di circa un terzo i vari fusti e rami in modo da ripristinare la forma tondeggiante. È necessario anche diradare i fusti. Cinque, disposti a cerchio, saranno sufficienti. Troppi fusti creerebbero una vegetazione troppo compatta che potrebbe provocare malattie. Se un fusto è troppo vecchio è meglio sostituirlo con un altro, se possibile. Le rose tendono sempre a produrre ricacci dalla base.

Le rose ad alberello non differiscono molto da quelle a cespuglio. Semplicemente hanno forma di piccolo albero poiché la varietà cespugliosa viene innestata su un fusto di

potatura della rosa ad alberello.

rosa canina ad una certa altezza per ragioni estetiche. Personalmente non amo molto le rose ad alberello, le trovo artificiose e innaturali. La chioma comunque si pota come una normale rosa a cespuglio. Attenzione però ai ricacci della base dell’alberello! Non appartengono alla varietà innestata e vanno quindi eliminati completamente. Meglio eliminarli a mano, afferrandoli e tirando dalla parte opposta alla crescita. Se non si staccano in questo modo, usate le forbici.

Le rose HT (ibridi di tea) si caratterizzano per il lungo fusto che porta il fiore in cima. Sono le classiche rose da taglio, quelle che compriamo recise dal fiorista. Pur essendo le meno adatte al giardino (hanno un portamento verticale e sgraziato e non hanno profumo) sono le più diffuse. Vanno potate drasticamente, lasciando solo tre o cinque fusti e tagliando questi alla terza o quarta gemma. In questo modo a primavera la pianta produrrà rami dritti e forti col fiore in punta, caratteristica tipica delle varietà di questo gruppo. In realtà esistono anche delle HT con portamento cespuglioso. In tal caso si potano come le rose cespugliose prima descritte.

Le rampicanti sono rose dal grande sviluppo. Non sono veri e propri rampicanti. Non si aggrappano infatti spontaneamente ad un supporto. Semplicemente il loro sviluppo è tale da richiedere un supporto messo dall’uomo. La forma da dare a queste piante dipende ovviamente molto dal supporto stesso. Una cosa è porle su un muro, un’altra su una pergola. Comunque sia cercate di non infittire troppo la vegetazione. Su una colonna di una pergola ci deve essere un

potatura delle rose HT.

singolo fusto sano, al massimo due fatti salire sui lati opposti della colonna. Sulle rose rampicanti si effettua una potatura di contenimento accorciando la cima dei rami tornado indietro su un rametto laterale che sostituirà la cima. I rami laterali, che portano i fiori, si speronano, ovvero si tagliano sopra la seconda o terza gemma. Prima di piantare una rosa rampicante informatevi bene sulle caratteristiche della varietà. Se ne mettete una troppo vigorosa avrete continuamente bisogno di tagliarla! Alcune infatti producono rami di nove metri in un anno.

Un’ultima cosa. Durante la stagione le rose richiedono una cura particolare. Se infatti le nostre rose sono rifiorenti dobbiamo togliere i fiori appassiti. Non tagliate il ramo, basta prendere il picciolo del fiore con indice e medio e spingere il fiore col pollice. Salterà via. Se non lo si fa la rosa andrà a frutto e non fiorirà più fino all’anno successivo. Attenzione però! Le varietà antiche, che ora stanno tornando di moda, non sono rifiorenti e ci danno solo una fioritura abbondante a maggio. In questo caso lasciate i fiori appassiti così avrete frutti colorati da agosto fino a tutto l’inverno.

potatura di un ramo di rosa rampicante.

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