Soccorso Verde


La semina delle peonie arboree.
agosto 17, 2010, 4:42 pm
Filed under: tecniche | Tag: , ,

Peonia suffruticosa.

frutto di Peonia suffruticosa.

Oggi pomeriggio sono andato, con mia madre, a trovare i miei zii. Nel loro giardino crescono due peonie arboree, due ibridi di P. suffruticosa che questa primavera hanno regalato una fioritura di grande effetto nei toni del rosa. Quei fiori stupendi hanno lasciato spazio ai frutti che ora si stanno aprendo liberando i semi neri e lucidi. Li ho raccolti e ho deciso di seminarli.

La Peonia non è pianta comunemente riprodotta da seme. Questa modalità di riproduzione è adatta solo ai pochi folli che amano l’incertezza e i lunghi tempi d’attesa, come me.

I semi infatti sono ricoperti da un forte tegumento che ritarda la germinazione. Avendoli seminati oggi, 17 agosto 2010, si sveglieranno germinando solo nella primavera del 2012. Per i fiori poi bisognerà aspettare almeno dieci anni. L’esito è profondamente incerto. Nessuno può dire come saranno i fiori delle figlie. Sicuramente saranno rosa, come la madre, non essendoci altre peonie in giro con cui avrebbe potuto ibridarsi, ma sicuramente non saranno identici a quelli materni e probabilmente non saranno così perfetti e doppi. Le piante nate da seme tendono a

semi di Peonia suffruticosa.

regredire, a produrre piante più vicine al “selvatico”. Solo molto raramente esce un esemplare notevole che viene riprodotto per innesto e diviene una varietà.

A me però non interessa la perfezione della forma. Amo l’incerto, il selvaggio, i frutti del tempo e la riproduzione da seme. Se anche voi amate le stesse cose… buona semina!

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2 commenti so far
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Mi interessa la semina della peonia perchè mia figlia mi ha portato alcuni semi dalla Cina. Vorrei sapere a quale profondità vanno interrati i semi e com devo regolarmi per le annaffiature.

Commento di maria iacove

i semi vanno coperti con mezzo centimetro di terra o poco più. va usato un terriccio abbastanza drenante in modo che l’acqua non ristagni. le annaffiature dipendono da tante cose: il tipo di terriccio, il clima, il periodo dell’anno. basta però seguire una regola fondamentale: quando il terriccio è asciutto lo si bagna abbondantemente in modo che sia completamente bagnato e quindi si lascia asciugare prima di bagnare di nuovo. se il vaso ha un sottovaso è meglio non lasciare acqua dentro di esso. quando si bagna si deve dare acqua finché non esce dai fori del vaso, e se l’acqua nel sottovaso è tanta si toglie.

Commento di soccorsoverde




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